domenica 29 luglio 2012

30 Luglio

E' mezzanotte e mezzo a Bhopal, nell'India centrale; siamo giunti all'esatta metà del nostro road trip.
Dopo il compleanno di Alessia festeggiato in un ristorante cinese di Bangalore, è il momento del secondo compleanno indiano, con i ventotto anni di Stefano che sono appena scoccati al Sonali Inn.
Per la seconda sera consecutiva, infatti, possiamo dormire in una comoda stanza d'hotel, ma rimane ben impressa nella mente la nottata del 27 luglio, quando il nostro gruppo di coraggiosi ha affrontato la prima notte su un treno indiano.
Cuccette stipate all'inverosimile, venditori ambulanti che passano incessantemente sbraitando "chai, chai, coffee!", compagni di viaggio appena conosciuti che offrono chapati, patatine e lenticchie piccanti, i travestiti indiani che intrattengono i passeggeri e, per finire, un piccolo topolino che ci accompagna per tutto il viaggio, apparendo di tanto in tanto fra i nostri bagagli, in attesa di qualche briciola.
E' dentro questi scompartimenti che troviamo la vera India, l'"Inspiegable India!" [cit.], che sognavamo di conoscere mentre fantasticavamo su ciò che avremmo trovato lungo il tragitto di questo viaggio. E che speriamo di continuare a trovare fino a Delhi, il nostro capolinea.




Pensando ai treni indiani...
"Il treno per il Darjeeling"



Stefano e Alessia




Nessun commento:

Posta un commento